Banner, adesivi e t-shirt DTF: il preventivo che parte dalla bobina, non dal metro quadro
Preventivo di stampa grande formato e DTF a misura libera: m² netti e consumati, larghezza bobina, sfrido, rifilo e prezzo minimo sui lavori piccoli.
Un cliente chiede un banner 3 × 1 metri per la fiera di sabato, un altro due adesivi 70 × 100 per la vetrina, un terzo dieci t-shirt con il logo sul petto. Tre lavori a misura libera, tre prezzi da fare in fretta, e il listino a metro quadro appeso al muro.
Quel listino funziona finché i pezzi riempiono la bobina. Quando non la riempiono, e succede quasi sempre sugli ordini piccoli, il supporto che avanza ai lati lo paghi tu. Lo stesso vale per il film DTF e per i tempi di rifilo, che a m² netto non si vedono.
Questa pagina è per chi vende stampa grande formato e personalizzazione tessile: come si costruisce un preventivo che parte dalla bobina, e cosa fa Carta per non doverlo rifare a mano ogni volta.
Dove si perde margine nel grande formato
- La larghezza della bobina. Il banner occupa la sua area, ma la bobina si consuma per tutta la sua larghezza: quello che resta ai lati è sfrido.
- Il verso del pezzo. Lo stesso banner, girato, può stare nella bobina oppure no, e consumare metri molto diversi.
- Il rifilo e gli occhielli. Dipendono dal perimetro, non dall'area: due banner con gli stessi m² possono avere tempi di finitura diversi.
- I costi fissi sul lavoro piccolo. Preparare il file, caricare il supporto e confezionare costano uguale per un pezzo o per venti.
Lo stesso m², tre consumi diversi
Esempio con bobina da 1.600 mm e supporto a 3,50 €/m² (prezzo di esempio). Il margine sul supporto è di 20 mm per lato, quindi la larghezza utile è 1.560 mm.
| Lavoro | m² netti | Come sta in bobina | Metri lineari | m² consumati | Sfrido | Supporto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 banner 3.000 × 1.000 | 3,00 | ruotato, uno in larghezza | 3,00 | 4,80 | 37,5% | 16,80 € |
| 2 pezzi 1.000 × 1.000 | 2,00 | uno in larghezza | 2,00 | 3,20 | 37,5% | 11,20 € |
| 2 pezzi 700 × 1.000 | 1,40 | due affiancati | 1,00 | 1,60 | 12,5% | 5,60 € |
Con un prezzo a m² netto, il primo banner sarebbe stato calcolato su 10,50 € di supporto invece di 16,80 €. Sui due pezzi da 700 mm, invece, il listino a m² quasi ci prende. È la stessa tabella, ma il margine cambia del tutto.
Il caso più duro è il pezzo singolo e piccolo. Un 500 × 300 mm vale 0,15 m², ma messo nel verso migliore consuma 30 cm di bobina, cioè 0,48 m²: più del triplo. Su lavori così il supporto conta poco e pesano i costi fissi, ed è lì che serve un prezzo minimo.
Come lo calcola Carta
In Carta il grande formato è un prodotto come gli altri, descritto da una ricetta. Nel catalogo di esempio ci sono il Banner in PVC e la T-shirt personalizzata DTF.
- Misura libera. Gli attributi Larghezza e Altezza in millimetri chiedono la misura a chi configura, nel preventivatore e sul sito. Per il DTF l'opzione Dimensione personalizzata fa comparire i campi Base e Altezza dell'area di stampa.
- Supporto dal magazzino. L'attributo Supporto elenca le varianti attive della famiglia Supporti in bobina; la larghezza della bobina arriva dall'anagrafica del materiale, non va riscritta.
- Consumo bobina. La formula di consumo prova il pezzo dritto e ruotato, conta quanti ne stanno affiancati nella larghezza utile e restituisce i m² consumati, sfrido compreso. Quelli finiscono nella distinta e nel costo.
- Tempi di stampa e rifilo. La stampa si calcola dai m² e dalla velocità del plotter in m²/ora, corretta dall'Efficienza della macchina. Il rifilo con occhielli conta, nella ricetta di esempio, un minuto a pezzo più 25 secondi per metro di perimetro: per il banner 3 × 1 sono 260 secondi teorici.
- Tariffe del plotter. Nella scheda Tariffe della macchina ci sono Costo orario, Costo avviamento e Costo al m².
- Minimi. Nella scheda Identità del prodotto si fissano quantità minima e multipli; nella scheda Prezzo il Prezzo minimo («sotto questa cifra il lavoro non conviene aprirlo») e la Marginalità minima con l'azione Sotto soglia: avvisa, richiede approvazione o blocca.
Banner e t-shirt DTF sono ricette del catalogo, con attributi, distinta e fasi.
Il passaggio da ogni passo al prezzo, con pose, ricarico e margine, è lo stesso del piccolo formato: lo trovi spiegato con un esempio numerico nella guida su come calcolare un preventivo di stampa.
Il DTF: tre materiali e una pressa
| Componente | Da dove arriva | Come si calcola nella ricetta di esempio |
|---|---|---|
| Capo | Magazzino, per modello, colore e taglia | Un capo per pezzo, al costo del materiale |
| Film DTF | Film da 600 mm in magazzino | Base × altezza di stampa × posizioni × quantità, +10% |
| Applicazione | Fase Applicazione a pressa | 45 secondi per posizione per capo |
Le posizioni sono una scelta del cliente: Solo fronte, Fronte e retro, Fronte, retro e manica. Dieci t-shirt con stampa A4 sul fronte consumano 0,69 m² di film e 7 minuti e mezzo di pressa teorici; passare a fronte e retro raddoppia entrambi, e il prezzo lo segue.
Il prezzo direttamente sul sito
Gli stessi calcoli girano sulla pagina pubblica della tipografia. Il cliente apre il banner, inserisce larghezza e altezza, sceglie supporto e finitura e vede il prezzo aggiornato. Con Invia la richiesta la configurazione diventa un preventivo nel gestionale, con le misure già scritte. Come impostare il catalogo pubblico è spiegato nella pagina sul preventivo di stampa online dal sito.
Il configuratore pubblico usa la stessa ricetta del preventivatore.
Bobine, film e capi sono materiali di magazzino con giacenza e scorta minima.
Per chi è
- Service di stampa digitale grande formato che vendono banner, adesivi, pannelli e striscioni a misura.
- Laboratori di personalizzazione tessile che lavorano in DTF e devono gestire capi per taglia e colore.
- Tipografie miste che affiancano il grande formato al piccolo e vogliono un solo modo di fare i prezzi. Per il lavoro del banco nel suo insieme c'è la pagina sul software per i preventivi di stampa.
Confronto con i metodi di oggi
| Bobina e sfrido | Misura libera | Capi DTF per taglia | Lavori piccoli | |
|---|---|---|---|---|
| Listino a m² fisso | Ignorati | Moltiplica l'area | Prezzo a pezzo fisso | Margine che sparisce |
| Prezzi copiati dalle tipografie online | Ignorati | Come il loro sito | Come il loro sito | Prezzi pensati per altri volumi |
| Excel | Se qualcuno li ha messi | A mano | Foglio separato | Minimo da ricordare |
| Gestionale generico | Non li conosce | Articolo a m² | Articolo per variante | Nessun controllo |
| Carta | Calcolati dalla larghezza bobina | Larghezza e altezza nel preventivo | Capo dal magazzino | Prezzo minimo e soglia di margine |
Limiti da sapere
- Niente nesting tra lavori diversi. Il calcolo affianca i pezzi dello stesso lavoro; se in produzione metti due ordini sulla stessa bobina, il risparmio non entra nel preventivo.
- Niente pannellatura automatica. Se il pezzo è più largo della bobina in entrambi i versi, il calcolo avvisa che il supporto non entra; i teli da giuntare si preventivano come pezzi separati.
- La bobina la scegli tu. Carta calcola sulla larghezza del supporto selezionato e non propone da sola la bobina più conveniente fra quelle in magazzino.
- Le finiture vanno pesate nelle formule. Nella ricetta di esempio occhielli, asola perimetrale e rinforzo bordi sono opzioni di scelta; se una costa più dell'altra, va scritto nella formula del rifilo.
Domande frequenti
Come si calcola il prezzo di un banner al metro quadro?
Si parte dai metri di bobina realmente consumati, non dall'area del banner: quanti pezzi stanno affiancati nella larghezza della bobina, tolto il margine, decide i metri lineari e quindi i m² pagati. A questo si aggiungono il tempo di stampa, il rifilo con gli occhielli, la preparazione del file e il ricarico.
Perché il prezzo a m² non basta per il grande formato?
Perché la bobina ha una larghezza fissa e quello che avanza ai lati è sfrido pagato. Un banner 3 × 1 m su una bobina da 1,60 m consuma 4,80 m² per 3,00 m² venduti: con un prezzo a m² netto il 37,5% del supporto resta fuori dal conto.
Cosa succede se la stampa è più larga della bobina?
Il calcolo prova anche il pezzo ruotato. Se non entra in nessuno dei due versi, il consumo di supporto risulta zero e Carta lo segnala con un avviso nel calcolo, invece di dare un prezzo senza materiale. La divisione in teli da giuntare va gestita a parte, per esempio come più pezzi.
Come si preventiva una stampa DTF su t-shirt?
Si sommano il capo, preso dal magazzino per modello, colore e taglia, il film DTF in m², calcolato da dimensione di stampa per numero di posizioni per quantità, e il tempo di applicazione a pressa per ogni posizione. Nella ricetta di esempio di Carta il film ha un 10% in più per gli scarti e la pressa conta 45 secondi a posizione.
Come si gestisce il minimo d'ordine sui lavori piccoli?
Con due strumenti: la quantità minima e il multiplo nel prodotto, e il prezzo minimo, che si imposta sul prodotto o su una regola di listino. Sotto quella cifra il preventivo sale al minimo e il calcolo lo dichiara. Su un banner singolo la preparazione del file può costare più del supporto.
Il cliente può calcolare il prezzo di un banner dal sito?
Sì. Sulla pagina pubblica del prodotto il cliente inserisce larghezza e altezza, sceglie supporto e finitura e vede il prezzo aggiornato. Con Invia la richiesta la configurazione arriva alla tipografia come preventivo, con le misure già scritte.
Inizia
Prova il configuratore del banner in PVC della tipografia di esempio: cambia larghezza e altezza e guarda il prezzo. Per impostarlo con i tuoi supporti e il tuo plotter: Richiedi una demo.
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